straordinario programmato ed emergente polizia di stato

straordinario programmato ed emergente polizia di stato

4. 5. n. 395/95, ciascun dipendente dispone ogni anno di: 2. Diversa è la disciplina del riposo compensativo relativamente al lavoro straordinario cosiddetto “emergente” e a quello “programmato”: le ore di straordinario emergente possono essere commutate in riposo qualora l’interessato ne faccia richiesta; le ore di lavoro straordinario programmato – non retribuibili per il completo utilizzo del monte ore dell’ufficio o per il superamento del limite … ART. 15 dell’A.n.q. Al Tavolo è rimesso l’approfondimento di controversie sorte in sede centrale o periferica sulla applicazione delle materie regolate dal presente accordo che non hanno trovato soluzione con le ordinarie dinamiche delle relazioni sindacali. 2. Al personale della Polizia di Stato e del Corpo di polizia penitenziaria si applicano le disposizioni ((di cui agli articoli 920, comma 1, e 1084)) del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. ART. Ai sensi dell’articolo 22, commi 4 e 5, del D.P.R. b) della legge 937/1977, al dipendente spettano annualmente, oltre al congedo ordinario, anche 4 giornate di riposo da fruire, improrogabilmente, entro l’anno solare di maturazione. nr. La programmazione del riposo settimanale per il personale impiegato nei servizi non continuativi deve, prioritariamente, essere riferita alla giornata della domenica. Legge 1° aprile 1981 nr. 17 del dpr 395/95 contempla la possibilità, per il dipendente che ne faccia richiesta, di assentarsi per brevi periodi durante la giornata di lavoro.La concessione di tale istituto è subordinata ai seguenti presupposti:– formulazione della richiesta in tempo utile a consentire l’adozione delle necessarie misure organizzative;– durata massima non superiore alla metà dell’orario di lavoro del turno di servizio giornaliero programmato;– durata complessiva non superiore a 36 ore nel corso dell’anno solare;– recupero delle ore non prestate entro il mese successivo.La competenza a valutare le domande di permesso breve è rimessa al capo dell’ufficio.4. Entro lo stesso termine, a richiesta delle Organizzazioni Sindacali, l’Amministrazione fornisce eventuali ulteriori informazioni necessarie a consentire la verifica della corrispondenza delle modalità attuative ai criteri ed agli accordi di cui al comma 1. Il confronto si conclude nel più breve tempo possibile e, comunque, non oltre cinque sedute, anche non consecutive, nell’arco massimo di quindici giorni. 395 (contratto di … dei criteri definiti dall’informazione preventiva concernenti gli istituti previsti dagli artt. n° 100 del 02-05-2018, Suppl. L’Amministrazione, in occasione della verifica semestrale di cui all’art. DEL COMPARTIMENTO POLIZIA FERROVIARIA PER LA TOSCANA - F I R E N Z E - Egregio Dottore MATTEO, abbiamo appreso dai nostri iscritti di una alquanto bizzarra nota, con la quale Lei sembra aver disposto che tutte le ore di straordinario programmato ed emergente svolte a partire dal giorno 28 marzo al 31 6. Dell’esito della verifica è redatto contestuale verbale dal quale risultano le posizioni delle Organizzazioni Sindacali e dell’Amministrazione. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente Accordo è istituita, presso la Direzione centrale per gli affari generali della Polizia di Stato, una Commissione competente a formulare proposte per l’individuazione dei criteri di cui al comma 2, alla quale sono chiamati a far parte rappresentanti degli Uffici e delle Direzioni Centrale interessate e rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del presente Accordo. 1. 3. In questa ipotesi sarà cura del dirigente, in relazione alle esigenze organizzative dell’ufficio, far fruire il congedo ordinario maturato ma non goduto al rientro del dipendente in servizio. 4. 2. ART. Interruzione e revocaIl godimento del congedo ordinario può essere interrotto per i seguenti eventi: in occasione del ricovero ospedaliero del dipendente o del figlio di età inferiore a 8 anni; nell’ipotesi in cui insorga una infermità con prognosi superiore a tre giorni.A favore del dipendente che, per indifferibili esigenze, sia costretto a interrompere le ferie perché richiamato in servizio, è previsto il rimborso delle spese di viaggio per il rientro in sede nonché l’indennità di missione per la durata del viaggio, qualora ricorrano i presupposti prescritti dalle leggi in materia di missione. La Commissione è disposta con decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. f), del D.P.R. è stato rilevato che in materia di straordinario programmato, l’Ufficio, diretto dal V.Q.A. ART. 4. 4. 8. I dirigenti responsabili degli uffici dispongono, su richiesta scritta e motivata del dipendente, l’applicazione dell’orario flessibile. Tavolo permanente di confronto... Covid: regole e FAQ sugli spostamenti a dicembre La scelta dell’orario di lavoro, nel rispetto dei principi di cui ai commi 1 e 2, deve assicurare il sereno e proficuo svolgimento del servizio. 3. 5 – VERIFICA SULL’ATTUAZIONE DEGLI ACCORDI DECENTRATI. 4. 31/07/1995 nr. del 15.5.2000, dove è previsto che le prestazioni lavorative effettuate oltre l’orario d’obbligo, quale lavoro straordinario non retribuito, danno diritto a giornate di riposo compensativo, da fruirsi entro il trimestre successivo alla maturazione, calcolate in base alle ore di effettivo servizio che si sarebbero dovute lavorare nella giornata programmata per il riposo.Si ricorda che questo istituto può essere cumulato con il riposo settimanale e con il congedo ordinario.Diversa è la disciplina del riposo compensativo relativamente al lavoro straordinario cosiddetto “emergente” e a quello “programmato”: le ore di straordinario emergente possono essere commutate in riposo qualora l’interessato ne faccia richiesta; le ore di lavoro straordinario programmato – non retribuibili per il completo utilizzo del monte ore dell’ufficio o per il superamento del limite massimo spettante a ciascun dipendente – devono essere, invece, commutate d’ufficio.5. 7. Qualora si tratti di servizi interni, il personale permane nell’Ufficio cui è addetto per lo svolgimento delle attività di fine turno fino al completamento dell’orario d’obbligo contrattuale. L’Amministrazione fornisce entro cinque giorni dalla richiesta ed in forma scritta alle Organizzazioni Sindacali che ne facciano richiesta il numero dei cambi turno del mese precedente disposti ai sensi del comma 2, lettera b), e le motivazioni che li hanno determinati. CONGEDO ORDINARIOL’istituto del congedo ordinario autorizza il dipendente alla fruizione di un periodo di riposo – di durata proporzionale all’anzianità di servizio e alle diverse tipologie di distribuzione dell’orario di lavoro – per consentirgli il recupero delle proprie energie psico-fisiche.Considerato costituzionalmente un diritto indisponibile e irrinunciabile, il congedo ordinario garantisce anche l’interesse dell’Amministrazione a ottenere una prestazione lavorativa più efficiente.Tale istituto nasce dalla necessità di contemperare il diritto del singolo con le esigenze di servizio di cui deve farsi carico il dirigente dell’ufficio nel programmare i turni di congedo. 782/1985, si applicano i turni indicati dai commi precedenti, con la possibilità, nel caso sia necessario assicurare particolari situazioni di servizio, di anticipare o posticipare di un’ora l’inizio dei predetti turni. Nel caso di accoglimento della richiesta di esonero, l’eventuale istanza di revoca presentata dall’interessato produce i suoi effetti in concomitanza della cadenza trimestrale di cui al comma 2. Qualora gli accordi decentrati non siano definiti entro il termine di cui al comma 3, il presidente della delegazione di parte pubblica, entro le successive 48 ore, trasmette al Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Ufficio per le Relazioni Sindacali adeguate informazioni sui motivi della mancata intesa, corredate da proposte utili al suo raggiungimento. 6. 8 e 9 sono adottate con riferimento a periodi non inferiori ai tre mesi ai sensi dell’art. 28 del D.P.R. n. 164/2002 e dal presente accordo, relativamente alle seguenti materie: 5. 2. Durata e modalità di fruizioneL’art. 6 – MODIFICA DEGLI ACCORDI DECENTRATI. 1. Ai sensi dell’articolo 42 del D.P.R. 49 del D.P.R. 22, comma 3, del D.P.R. 28 del D.P.R. 1. Osservazioni, Tutti i bonus previsti per il 2021 a favore dei cittadini e delle famiglie italiane più bisognose, Fruizione di permessi mensili previsti in una giornata festiva e recupero riposo, Ricorsi – concorso 614 posti da Vice Ispettore 2018, Commissione per il personale del ruolo degli ispettori della Polizia di Stato, La circolare esplicativa 557/RS/01/113/0461 dell’8 marzo 2010, CNEL – Consiglio Nazionale Economia e Lavoro, Tutela dei lavoratori, sindacati e sicurezza nel lavoro. Segue. n. 164 del 2002. Nei giorni scorsi la Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP ha incontrato, il Comandante della Sottosezione Settebagni e il Dirigente della Sezione di Roma della Polizia Stradale, nei rispettivi Uffici.Ad entrambe, sono state poste alcune questioni che richiedono adeguata attenzione. 14 del D.P.R. ART. I titolari degli Uffici provvedono, con cadenza trimestrale, all’esame delle istanze di cui al comma 1 secondo criteri di priorità concordati preliminarmente con le Segreterie Provinciali delle Organizzazioni Sindacali in sede di accordo decentrato. e Spese varie della Direzione centrale per le Risorse umane n. 333/G.Z.4 del 18.11.1999 e n. 333/G.Z.4 n.13/02 del 3.5.2002.3. 2. 5. Gli orari di servizio difformi da quelli indicati negli articoli 8 e 9 possono essere adottati, previi accordi con le Segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Accordo con le procedure di cui al precedente articolo 7, comma 6. La modifica dei turni previsti dagli articoli precedenti può essere disposta: 3. 2. n. 164/2002. Ai sensi dell’art. Al personale di cui al comma 1 non si applica l’art. Nel caso in cui la giornata programmata per il rientro coincida con un giorno festivo o di assenza legittima, non si procede al recupero delle ore di rientro. 64 Legge 121/1981 e del presente articolo non può, comunque, superare complessivamente il numero corrispondente al 5% della forza effettiva dell’ufficio rilevata al 31 dicembre dell’anno precedente. Fino alla scadenza delle “Effemeridi” potrà farsi ricorso, per le tipologie di turni di servizio previste al comma 1 e per il personale impiegato nei servizi d’allarme disposti dal Dirigente, a prestazioni di lavoro straordinario secondo i criteri indicati nell’art. 16 e 17; degli accordi raggiunti in materia di reperibilità; 6 giornate lavorative per l’addestramento al tiro ed alle tecniche operative; 6 giornate lavorative per l’aggiornamento professionale. Ai fini di cui sopra, in applicazione dell’articolo 24, comma 5, lettera d), del D.P.R. Per l’individuazione dei criteri di assegnazione delle giornate di reperibilità si applica quanto previsto dall’articolo 11, comma 8. Il diritto a fruire del congedo di cui... Concorso 1211 posti da Vice Sov., pari al 70% delle vacanze nel ruolo al 31.12.2018, riservati agli Ass. 1. n. 395/95, verifica la puntuale attuazione, in ogni provincia, delle attività di addestramento ed aggiornamento professionale, formulando valutazioni sullo stato di applicazione della normativa derivante dal presente Accordo e le proposte ritenute necessarie. 3. Può essere delegato a presiedere la delegazione di parte pubblica il funzionario con qualifica più elevata che, ai sensi dell’art. Diversa è la disciplina del riposo compensativo relativamente al lavoro straordinario cosiddetto “emergente” e a quello “programmato”: le ore di straordinario emergente possono essere commutate in riposo qualora l’interessato ne faccia richiesta; le ore di lavoro straordinario programmato – non retribuibili per il completo utilizzo del monte ore dell’ufficio o per il superamento del limite massimo … Per sopravvenuti, gravi e improcrastinabili motivi il dipendente può richiedere l’esonero dall’effettuazione dello straordinario programmato, dandone preavviso nel più breve tempo possibile. 2. 36, co. 3, della Costituzione dove è affermato che il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite e non può rinunziarvi.La particolare natura dell’attività di polizia non consente al personale di poter fruire sempre di tale riposo nella giornata domenicale, ma il diritto viene modulato in relazione alle varie tipologie di turnazioni di servizio, secondo le modalità individuate dall’Accordo nazionale quadro (A.N.Q.) In sede di prima attuazione l’incontro si tiene entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente Accordo. Esso si distingue in lavoro straordinario obbligatorio ai sensi dell’articolo 63 della Legge nr. 26 – ATTUAZIONE DELL’ACCORDO NAZIONALE QUADRO. I servizi non continuativi sono articolati: articolazione in 5 turni settimanali, con esclusione dei servizi esterni di controllo del territorio; 1) Con orario 08,00/14,00 ovvero, in relazione a particolari esigenze di servizio, 07,00/13,00integrata da due rientri di 3 ore compresi nella fascia 14,00/18,00 che devono essere programmati dal lunedì al venerdì. TITOLO VII – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. 12 – IMPIEGO DI PERSONALE CON PARTICOLARI REQUISITI. Alle trattative di cui al comma 1 sono invitate a partecipare tutte le Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’Accordo decentrato oggetto delle modifiche. L’esonero può essere richiesto anche per un periodo di tempo circoscritto. Nel caso in cui ne ravvisi la necessità il titolare dell’ufficio può provvedere alla programmazione di ulteriori quote percentuali di lavoro straordinario. L’aliquota di personale da impiegare nella giornata di domenica non può essere superiore al 20% della forza disponibile e ogni dipendente non può essere impiegato per più di due domeniche al mese. Copia dello stesso è consegnata alle Organizzazioni Sindacali partecipanti e successivamente a quelle che ne facciano richiesta. NOTE: il completamento dell’orario d’obbligo si realizza nell’arco delle cinque settimane aggiungendo ad ogni turno di servizio 13 minuti divisi in 5 minuti prima e 8 minuti dopo a ciascun turno. 1, co. 1, lett. Gli accordi decentrati sono stipulati tra una delegazione di parte pubblica presieduta dai titolari degli Uffici indicati dall’art. 1. La programmazione dei turni di lavoro straordinario di cui al presente articolo è predisposta nel rispetto dei seguenti criteri: a) il personale interessato deve essere individuato su base volontaria e secondo criteri di rotazione; b) il turno di lavoro straordinario può precedere o seguire il turno di lavoro ordinario, salvo che non incida sui tempi destinati alla consumazione dei pasti. 2. mensile ed annua dei compensi per lavoro straordinario al personale della Polizia di Stato. La Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione fornisce, anche attraverso le strutture periferiche, i necessari supporti didattici e ad essa dovranno essere comunicati, in via preventiva, i nominativi dei dipendenti incaricati dell’insegnamento, a tal fine formati e qualificati. 6. Nell’individuazione dei criteri si tiene conto, nell’ordine: 3. 3. I dirigenti degli Uffici ripristinano, non appena possibile, la turnazione originaria. PERMESSI BREVIL’art. Le residue giornate riservate all’aggiornamento professionale saranno utilizzate per l’approfondimento di specifiche tematiche di settore, secondo i criteri stabiliti dal Direttore Centrale degli Istituti di Istruzione, sentita la Commissione di cui all’art. TITOLO VI – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA E DI ALLOGGI. 7, comma 6. A partire dal secondo anno, nell’incontro può, altresì, riscontrarsi l’andamento del ricorso alle ore di lavoro straordinario nell’anno precedente, anche con riferimento alle quote utilizzate per lo straordinario programmato. Il personale nella giornata di rientro da un periodo di congedo ordinario di durata non inferiore a 6 giorni o dal congedo straordinario non può essere impiegato nel turno 00,00/07,00. 8. 21 – COMMISSIONE CONSULTIVA PER IL FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO. TITOLO III – ORARIO DI SERVIZIO E ORARIO DI LAVORO. n. 164/2002, le modalità di attuazione: sono oggetto di confronto, senza natura negoziale e con cadenza semestrale, con le Segreterie Provinciali delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale al 31.12.2008 e firmatarie dell’Accordo recepito con D.P.R. Al personale del Corpo di polizia penitenziaria si applicano altresi’ le disposizioni di cui all’articolo 881 del … n. 164/2002, l’adeguatezza della sistemazione alloggiativa è determinata in base a criteri di valutazione che fissano gli standard minimi strutturali e di arredo degli alloggi. 17, delD.P.R. L’Amministrazione assicura l’effettiva partecipazione del personale ai cicli di addestramento al tiro ed alle tecniche operative e di aggiornamento professionale. 00,00-07,00, 07,00-13,00, 13,00-19,00, 19,00-24,00, con la previsione per effetto dei 13 minuti in più espletati per ogni turno, di un giorno libero dal servizio, oltre al riposo settimanale, dopo l’effettuazione di 28 giorni lavorativi, secondo quanto indicato nel prospetto 1 allegato al presente Accordo comprese anche le assenze legittime. Detti programmi prevedono corsi di durata non inferiore a tre giorni da dedicare all’aggiornamento professionale in materia di interesse generale, ai quali parteciperà, secondo aliquote da stabilire in sede periferica, il personale in servizio presso gli uffici della Polizia di Stato presenti nelle singole province. I pareri resi dal tavolo tecnico che siano di interesse generale vengono portati a conoscenza di tutti gli Uffici secondo modalità stabilite dal tavolo stesso. Gli accordi decentrati sono stipulati nell’ambito e nei limiti fissati dal D.P.R. Nell’ipotesi in cui non si pervenga ad un parere condiviso il Presidente emana direttive in conformità al parere prevalente espresso dal tavolo. 4. ord. Proroga dello stato di emergenza. Per quel che concerne gli istituti di cui all’art. 12 del presente Accordo. Le articolazioni orarie di cui al comma 1 sono adottate con le procedure previste per l’informazione preventiva di cui all’art. La scelta delle tipologie di orario di servizio da applicarsi presso gli Uffici deve essere coerente e finalizzata al tipo di servizio. 5. ART. Le tipologie di orari previste nel presente accordo sono dirette a favorire la piena efficienza dei servizi di polizia, tenuto conto delle finalità istituzionali e delle esigenze operative, nel rispetto di quanto stabilito dall’ordinamento e dalle norme contrattuali vigenti in materia di orario di lavoro. Compatibilmente con le esigenze di servizio, il riposo compensativo è cumulabile con il riposo settimanale e con il congedo ordinario. b) personale orchestrale addetto permanentemente ad attività di supporto: osserva l’orario del personale dell’Ufficio per i Servizi tecnico-gestionali della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza compatibilmente con le esigenze funzionali della Banda Musicale. La contrattazione decentrata si svolge presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, a cura dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, e presso gli Uffici indicati nell’allegato A unito al presente Accordo. 3. 5. 1. n. 395/95, individua i corsi di specializzazione, di qualificazione, di abilitazione, di addestramento e per la progressione in carriera che, per i contenuti e le esercitazioni previste, siano idonei ad assolvere in tutto o in parte agli obblighi di aggiornamento e di addestramento professionale di cui al presente articolo. Le articolazioni orarie di cui agli artt. Oltre quanto previsto dall’art. RIPOSO SETTIMANALEIl diritto al riposo settimanale per la sua importanza sociale, etica nonché storica è stato sancito dal legislatore nell’art. 8 e 9 del presente Accordo, resa necessaria per comprovate e specifiche esigenze, ovvero in ragione di specifiche esigenze locali, di cui all’art. Diversamente nel caso in cui emergano motivate esigenze di carattere personale, il dipendente può richiedere il congedo residuo entro il primo semestre dell’anno successivo.Il congedo ordinario non è riducibile in ragione dell’assenza per infermità, anche se tale situazione si sia protratta per l’intero anno solare. 246”; Decreto legislativo 9 aprile 2008 nr. articolazione in 5 turni settimanali, da applicarsi esclusivamente per i servizi interni: 22,00-07,00, 07,00-14,00, 14,00-22,00 secondo quanto indicato dal prospetto 2 allegato al presente accordo. 198, recante “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della Legge 28 novembre 2005 nr. Prima del confronto le Organizzazioni Sindacali possono richiedere copia degli atti di cui al comma 3 oggetto di eventuali contestazioni. ALLEGATO A – UFFICI SEDE DI CONTRATTAZIONE DECENTRATA. delle infermità derivanti da causa di servizio; il trimestre relativo alla programmazione; la programmazione dei turni di reperibilità da attuarsi presso gli Uffici deve essere coerente con la finalità dell’istituto e contenuta nei limiti massimi della pianificazione stabilita per gli uffici annualmente dal Dipartimento della pubblica sicurezza; ciascun dipendente non può essere collocato in reperibilità per più di 5 turni al mese, da espletarsi in modo non consecutivo, salvo particolari esigenze di servizio previste in sede di accordo decentrato; la durata del servizio di reperibilità, con detrazione del turno di lavoro giornaliero, deve corrispondere a 24 ore secondo l’articolazione da concordare in sede di accordo decentrato; i turni di reperibilità devono essere stabiliti con formali ordini di servizio, seguendo un criterio funzionale di rotazione fra il personale; il dipendente non può essere collocato in reperibilità nella giornata che precede o segue il congedo ordinario ovvero il riposo settimanale, fatte salve eventuali deroghe previste in sede di accordo decentrato; non possono essere collocati in reperibilità i dipendenti che si avvalgono degli istituti previsti dall’art. I dipendenti appartenenti ai ruoli dei sanitari ed ai ruoli tecnici della Polizia di Stato dispongono ogni anno di: 3. L’intento di questo inserto è offrire al lettore uno strumento sintetico ed esemplificativo sulla complessa disciplina delle tipologie di assenze dal servizio, attuando una ricognizione dei principali istituti che le legittimano a vario titolo e individuando per ognuna la normativa di riferimento. 16 marzo 1999 nr. I servizi continuativi possono essere articolati nei seguenti quadranti giornalieri: 2. Il Tavolo, presieduto dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, è composto da massimo due rappresentanti per ciascuna delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del presente accordo e da funzionari in servizio presso l’Ufficio per le Relazioni Sindacali. Le disposizioni contenute nel presente Accordo entrano in vigore entro 60 giorni dalla sottoscrizione dello stesso e, ferma restando la scadenza del quadriennio normativo vigente all’atto della sottoscrizione, continuano ad applicarsi sino all’adozione del nuovo Accordo Nazionale Quadro. Qualora il servizio ha termine oltre le ore 02,00, il tempo compreso tra le ore 00,00 e l’orario di fine servizio è considerato servizio per la giornata e l’eventuale impiego nella stessa giornata da diritto al compenso per lavoro straordinario. 18 del dpr 254/99 prevedono le ipotesi tassative nelle quali è autorizzabile il pagamento sostitutivo del congedo ordinario, maturato e non fruito (cessazione dal servizio per infermità o per dispensa dal servizio disposta dopo il collocamento in aspettativa per infermità; decesso e motivate esigenze di servizio).Si richiamano in proposito le disposizioni diramate sul punto dal Servizio T.E.P. Le modalità di recupero di cui al comma 2 sono disposte dal responsabile dell’Ufficio contemperando le esigenze del dipendente, indicate nella richiesta di avvalersi dell’orario flessibile, con le esigenze del servizio e con l’articolazione oraria dell’ufficio di appartenenza. n. 164/2002, al fine di garantire l’immediato e puntuale intervento, nei casi in cui particolari circostanze lo rendano necessario, può essere fatto obbligo di mantenere la reperibilità previo accordo semestrale con le segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo, secondo le procedure stabilite in materia di contrattazione e sulla base dei seguenti criteri. La data dell’incontro è comunicata con un anticipo di almeno 20 giorni prima. Il cambio del turno relativamente ai quadranti notturni può essere disposto solo in caso di assoluta necessità e, comunque, non più di una volta al mese. 18, co. 2, del dpr 164/2002 prevede il rimborso delle spese per il mancato viaggio e soggiorno. 22 – CRITERI DI IDONEITÁ DEGLI ALLOGGI DI SERVIZIO PER IL PERSONALE IN MISSIONE. del Decimo Reparto Volo della Polizia di Stato, attraverso il sistematico comando del personale dipendente in turni di lavoro straordinario programmato, senza concordare la decisione con l'organizzazione sindacale ricorrente ed in forza di una giustificazione –correlata ad una serie di n. 395/95 e con le modalità previste dall’articolo 3 del presente Accordo. Per cambio turno si intende la modifica dell’orario di lavoro previsto dalla programmazione settimanale disposta successivamente alla programmazione stessa. Resta salva la possibilità di raggiungere accordi diversi con le Segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Accordo secondo le modalità di cui all’art. 25 del D.P.R. ART. 3. Nelle ipotesi previste alle lettere a.1) e b.2), al fine di favorire il sereno ed efficace svolgimento del servizio ed assicurare un’equa rotazione tra tutto il personale, le aliquote di personale ripartite tra il turno antimeridiano e quello pomeridiano sono espressamente previste nell’informazione preventiva. I turni di lavoro straordinario programmato di cui al comma 1 sono stabiliti con cadenza trimestrale dal titolare dell’Ufficio previa informazione preventiva alle Segreterie Provinciali delle Organizzazioni Sindacali rappresentative sul piano nazionale e firmatarie dell’Accordo, in conformità a quanto previsto dall’art. 25 del D.P.R. La flessibilità deve essere programmata settimanalmente e può essere prevista: anticipando o posticipando l’orario di entrata o l’orario di uscita di 30 o 60 minuti per ciascun turno; 2. 6. 2. 14 del dpr 395/95 prevede, proporzionalmente all’anzianità di servizio, la durata del congedo ordinario in relazione alle diverse tipologie di articolazione dell’orario di lavoro, secondo la misura indicata nello schema seguente:Nell’anno di immissione e in quello di cessazione dal servizio, la durata del congedo è determinata in relazione ai dodicesimi di servizio prestato.Per quanto attiene i termini di fruizione innovativo risulta l’art. Nell’orario di lavoro risultante dal prospetto 1 allegato al presente accordo va computato, per i servizi esterni, il tempo occorrente per raggiungere, dall’Ufficio di appartenenza, il luogo in cui dovrà svolgersi il servizio e quello per il rientro, nonché le frazioni di tempo necessarie per il completamento dell’orario d’obbligo contrattuale, in relazione ai periodi indicati nel prospetto stesso da destinare alle attività interne che sono diretta conseguenza del servizio effettuato. questione dello straordinario disciplinato dall’art.63 della L.121/81, comunemente chiamato “straordinario emergente”, che presenta elementi di differenziazione rispetto all’istituto in esame. ANCORA LARGAMENTE INSUFFICIENTI I DATI SULL’UTILIZZO DELLO STRAORDINARIO PROGRAMMATO. Per orario di lavoro si intende il periodo di tempo giornaliero durante il quale ciascun dipendente assicura la prestazione lavorativa nell’ambito dell’orario di servizio. n. 81/2008, la cui efficacia è subordinata all’emanazione del provvedimento di cui all’articolo 3, comma 2, del predetto decreto legislativo o, comunque, alla scadenza del termine ivi previsto. © Siulp 2020 - C.F.97014000588 - Realizzato da Poiché, nondimeno, l’autorizzazione costituisce, per la P.A. Infatti, è bene ricordare che lo straordinario obbligatorio (cosiddetto “emergente”) è disposto dall’Amministrazione L’assenza dal servizio, però, non si riferisce unicamente ai periodi destinati al riposo ma riguarda, altresì, impegni che coinvolgono aspetti familiari e sociali del dipendente.1. n. 164/2002, con congruo anticipo e, comunque, almeno 15 giorni prima dell’inizio del trimestre di riferimento. 5. Copia degli accordi è consegnata alle Organizzazioni Sindacali partecipanti e a quelle che ne facciano richiesta ed è trasmessa dai dirigenti agli Uffici dipendenti. misura diversa rispetto l’anzianità di servizio e statuito dall’art. 7, comma 6. Riferimenti normativi richiamati dal presente Accordo: 1.

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